Processione Religiosa

I Priori

In origine, il Santo Patrono di Ivrea veniva festeggiato con la celebrazione di una Santa Messa il giorno 7 luglio; i commercianti della Città sedevano schierati nei primi banchi della Cattedrale ed a fine cerimonia offrivano un Vermouth ai fedeli.

Logo_AMIS_GranajaAd un certo punto, tuttavia, questa tradizione scomparve e Monsignor Luigi Bettazzi, insieme alla signora Elisabetta Bonino De Masi e ad alcuni Eporediesi, studiarono un’alternativa: decisero di nominare dei Priori per maggiormente coinvolgere la cittadinanza laica. Dal 1980 la città di Ivrea, che contava ben oltre 29.000 abitanti, elesse i comitati di quartiere: essi rappresentavano le varie zone della città quali Centro Storico, San Grato, San Lorenzo, San Bernardo, Bellavista, Torre Balfredo e San Giovanni. La signora Bonino De Masi propose di individuare una persona per ogni quartiere al fine di rendere l’evento più vicino alla cittadinanza che non sempre frequentava l’ambiente della Chiesa: nacquero i Priori di San Savino.

Fino agli anni ’90 circa, la Processione venne fatta all’interno del Duomo ed intorno ad esso, ma nel 2000, per volontà di Monsignor Arrigo Miglio e con l’aiuto de “Amiss ad Piassa d’la Granaja”, la Processione venne portata lungo le vie cittadine, riscuotendo grande successo. Oggi, nonostante i comitati di quartiere non esistano più per un forte calo demografico, si mantiene tuttavia lo stesso criterio e la signora Bonino De Masi ha l’arduo compito di cercare possibili candidati.

Pagine Correlate

Processione

Approfondisci